Gli interruttori emotivi creano un clima in cui sentirsi al sicuro.
Uno spazio di fiducia, dove l’errore non è motivo di paura,
ma occasione di crescita.
6 interruttori:
l’abbraccio
la carezza
lo sguardo
la voce
il sorriso
il tocco
(Daniela Lucangeli)
Per il bambino sono segnali che dicono:
sei accolto.
Per l’adulto diventano una scelta consapevole:
traformare l’errore in opportunità costruire fiducia,
nutrire la relazione.
E tu, di quale interruttore senti di aver bisogno oggi?
Educatori, insegnanti, piccole realtà:
quale bisogno chiede ascolto nel vostro essere professionisti dell’educare?

“Le tue parole sono preziose. Lascia un pensiero, una riflessione, un’ emozione.”